mercoledì 6 agosto 2008

Approvata la legge Fianziaria

Ecco in sintesi le principali novità (Reuters):

ROBIN TAX: Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5% al 33% l'aliquota Ires. Per banche e assicurazioni il maggior prelievo sara' ottenuto con un allargamento della base imponibile.

TAGLI: Otto miliardi di 'risparmi' già quest'anno, ai quali si aggiunge un nuovo pacchetto di tagli di 300 milioni con cui si finanzia lo stop ai ticket. I tagli alla spesa della P.A sono del 30%. Stretta anche sulle consulenze (-30% rispetto al 2004).

PRECARI: No all'assunzione ma solo un indennizzo economico pari a 2,5-6 mesi di stipendio per i precari che hanno gia' presentato un ricorso per richiedere l'assunzione ai datori di lavoro.

ASSEGNI SOCIALI: stretta per i lavoratori immigrati. Per usufruire degli assegni bisognerà avere il requisito di 10 anni di soggiorno legale continuativo sul territorio italiano.

SOCIAL CARD: Per i meno abbienti, 400 euro in buoni sconti sui prodotti alimentari e sulle bollette: la misura riguarda 1,2 milioni di cittadini, ma bisognerà avere la cittadinanza italiana. Ad alimentare il fondo saranno i conti bancari dormienti.

TICKET: Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009. Costo 834 milioni: il governo ne metterà la metà ma lo stanziamento diventa triennale. L'altrà metà è a carico delle Regioni.

IMPRONTE DIGITALI: Impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. Saranno sulla carta d'identita'.

SICUREZZA: I tagli pari a 3,2 mld alle forze dell'ordine sono in parte compensati con 300 milioni ai quali verranno aggiunte le risorse, pari a circa 1 mld, che arrivano dai beni confiscati alla mafia.

ROMA CAPITALE: 500 milioni di euro per il 2008 per superare il deficit di liquidità del comune.

CASA: Viene istituito un 'fondo speciale di garanzia' per l'acquisto della prima casa da parte di single con figli piccoli. Aiuti anche agli studenti fuori sede e gli immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno 10 anni nel territorio nazionale.

CLASS ACTION: Proroga di sei mesi dell'entrata in vigore dell'azione collettiva risarcitoria introdotta dalla finanziaria 2008.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI: la riforma introduce il sistema delle gare. Gare che potranno essere evitate se la società è pubblica oppure mista e partecipata dall'ente locale.

PATTO STABILITA' INTERNO: Sanzioni per chi sfora e meccanismi premiali per gli enti 'virtuosi'. Stretta sull'uso dei derivati da parte degli enti locali e stop ai prestiti senza rimborso contestuale di interessi e capitale. Pesante il giro di vite su Regioni e Enti locali: le Autonomie dovranno rinunciare a 3 miliardi quest'anno, oltre cinque nel 2009 e nove nel 2010.

Nessun cenno ai tagli alle cooperative editoriali

1 commento:

Anonimo ha detto...

Alcune di queste news fanno venire una tristezza profonda!