mercoledì 23 luglio 2008

Il Lodo Alfano è legge

Il Lodo Alfano è legge: con 171 voti a favore, 128 no e 6 astenuti l'aula del Senato ha dato il via libera al provvedimento che garantisce l'immunità alle quattro alte cariche dello Stato, presidente della Repubblica, dei presidenti delle due Camere e presidente del Consiglio, fino alla fine dell'incarico.

Quindi, impunità... ops.. immunità, controllo sull'informazione, rilevamento delle impronte digitali
cos'altro manca? L'olio di ricino, affinchè ci diamo una svegliata?

giovedì 17 luglio 2008

La nuova sinistra riformista


E dopo la Liberazione, il '68 e Berlinguer...


Veltroni dichiara:
E' giusta la decisione di prendere a tutti le impronte digitali. Per questo non ha alcun senso che vengano prese solo ai Rom e quindi noi chiediamo che quella misura sia sospesa". Lo ha detto il leader del Pd, Walter Veltroni, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, alla luce dell'approvazione bipartisan, questa notte in commissione Bilancio, dell'emendamento alla manovra che prevede che le impronte digitali siano prese a tutti i cittadini. "E' giusto - ha ribadito - che sia una decisione universale.
Schedati si, ma sempre cosmopoliti

mercoledì 16 luglio 2008

Guantanamo, primo video di un interrogatorio


Per la prima volta il video di un interrogatorio a Guantanamo diventa pubblico. Per la prima volta la mondo ha potuto conoscere la disperazione dall'unico detenuto occidentale nella base americana utilizzata, tra le polemiche, per rinchiudere i sospetti di terrorismo.

Omar Khadr, di nazionalita' canadese, e' uno di questi. Sedici anni di eta', fu catturato nel 2002, dopo il bombardamento di un bunker talebano in Afghanistan, e accusato di aver ucciso un militare statunitense. Ed e' stato interrogato nel 2003 e nel 2004 da agenti canadesi. "Aiutatemi, aiutatemi, aiutatemi", urla tra i singhiozzi il giovane, che oggi ha ventuno anni, quando si trova di fronte i connazionali.

Mostra loro le ferite della detenzione, ma quando si accorge che non sono venuti a tirarlo fuori dall'inferno di Guantanamo il ragazzo si dispera: "Ho perso i miei occhi. Non ho piu' i piedi. Non posso muovere il braccio". "A me sembra che tu stia bene", gli risponde un agente, il cui volto non appare nel video, "hai ancora i tuoi occhi e i tuoi piedi sono li', alla fine delle tue gambe".

Guarda il video su News on-line